TREKKING ALLE ISOLE EOLIE

LA NATURA RACCONTATA

DAL 19 AL 26 GIUGNO 2022

INTRODUZIONE DEL VIAGGIO

Eolie: Isole e Vulcani. Laboratori di biodiversità dove grazie all’isolamento e alla giovane età geologica, i processi di colonizzazione e differenziazione delle specie si fanno ancora più interessanti.
Lucertole nere e boschi di leguminose, maggiolini autunnali e piccole felci nascoste. E poi i vulcani, naturalmente. Creatori e distruttori, ma soprattutto generatori di materiali e risorse. E di bellezza. Momenti di relax con le Isole Eolie alla scoperta del segreto della qualità della vita.

IL PROGRAMMA

TREKKING ALLE ISOLE EOLIE

GIORNO 1 – domenica 19 giugno

Ritrovo dei signori Partecipanti a Gattinara (VC) e partenza con bus privato per raggiungere l’Aeroporto di Malpensa in tempo utile per imbarcarsi con arrivo a Catania.

Trasferimento con bus privato fino a Milazzo.

Imbarco con aliscafo per Lipari e sistemazione in struttura ricettiva.
Incontro con la guida e presentazione del programma, cena di benvenuto.

GIORNO 2 – lunedì 20 giugno

– Colazione, appuntamento con la guida e partenza in bus per raggiungere il punto d’inizio dell’escursione a Lipari.
Il lato selvaggio dell’Isola: Neanche un pittore impressionista avrebbe saputo riunire in un unico paesaggio i colori delle cave di caolino, attive fino agli anni Settanta: tra cristalli di gesso e vivaci policromie, frutto di intensi processi di fumarolizzazione, ci si affaccia sulle falesie di Timpone Pataso, formate dai sedimenti di un lago che esisteva 100.000 anni fa e che nasconde le impronte fossili di allori e palme nane.

Quelle viventi si incontrano invece lungo il sentiero che scende verso il mare e prosegue in direzione sud.

Giunti alle terme di San Calogero, edificio ottocentesco a ridosso della piccola tholos che viene considerata uno dei più antichi stabilimenti termali conosciuti, una strada in pietra tra gli uliveti sale in direzione di Pianoconte.

GIORNO 3 – martedì 21 giugno

Pranzo in agriturismo a base di prodotti tipici al termine si prosegue a piedi verso il centro abitato di Lipari lungo l’antica via di comunicazione tra il paese e le campagne.

Difficoltà: E (Escursionistica, media) Lunghezza: 10,5 km – Ascesa totale: 280 m; Discesa totale: 630 m

– rientro a Lipari
– cena in ristorante

– Colazione, appuntamento con la guida e partenza in barca privata in abbinamento al gruppo turistico per l’isola di Salina:
Da Pollara a Leni, tra boschi e antichi terrazzamenti: dal Semaforo di Pollara il sentiero verso Leni prosegue lungo il versante occidentale di Monte dei Porri, dominando l’ultimo cratere dell’isola che ha concluso la propria attività intorno a 13.000 anni fa con una catastrofica esplosione.

La macchia di eriche e corbezzoli e i fitti tappeti di muschio lasciano presto spazio ad ambienti più aperti e assolati, dove il concetto di “selvaggio” assume sfumature inaspettate che si sveleranno dietro ogni curva, tra i sassi degli imponenti muri a secco, all’ombra degli ulivi, sotto le massive colate di lava del vulcano di Monte dei Porri, tra le viste a perdita d’occhio sull’azzurro mare verso Filicudi e Alicudi.
– Pranzo al sacco con sosta in una comoda casetta-rifugio.
Difficoltà: E (Escursionistica)
Lunghezza: 9 km – Ascesa totale: 450 m -Discesa totale: 700m

– Rientro a Lipari costeggiando le splendide falesie di ponente – Cena in ristorante

GIORNO 4 – mercoledì 22 giugno

– Mattina libera, pranzo libero.
– Appuntamento con la guida e partenza in barca privata (in abbinamento al gruppo turistico) per l’isola di Panarea: una brevissima passeggiata tra i vicoli circondati dalle tipiche case della Panarea più glamour.
– Riprendiamo la barca per raggiungere l’isola di Stromboli dove, sbarcati, inizierà l’escursione fino alla sciara del fuoco.
Sentiero naturalistico-paesistico: Nonostante non sia immediatamente percepibile dal mare, Stromboli custodisce splendidi esempi di macchia e piccoli boschetti di leccio, frequenti lungo la prima parte di questo percorso; una tappa obbligata è la visita al vecchio cimitero, risalente all’inizio del Novecento, le cui tombe sono decorate con mattonelle di maiolica. Si prosegue attraversando la colata di San Bartolo, emessa durante un’eruzione in età romana, e la profonda incisione di Vallonazzo, che separa i prodotti vulcanici dei Vancori da quelli più recenti del Neo- Stromboli (13000-5000 anni fa), fino a raggiungere la Sciara del Fuoco, sulla quale ancora oggi rotolano le scorie emesse durante le continue esplosioni del vulcano.

Da qui, il sentiero si inoltra negli estesi canneti e per ricollegarsi infine all’abitato, in contrada Piscità.
– Cena al sacco con packed lunch a base di panino a base di prodotti tipici affacciati sulla sciara del fuoco.

Rientro al porto dove ci attende la barca privata (sempre in abbinamento al gruppo turistico) per il rientro DIRETTO a Lipari. Difficoltà: E (Escursionistica media) Lunghezza: 10 km – Dislivello: 300 m

Utile avere una torcia frontale per il rientro che potrebbe avvenire dopo il tramonto.
– Rientro a Lipari in tarda serata.

GIORNO 5 – giovedì 23 giugno

– Colazione, appuntamento con la guida e partenza in barca privata per l’isola di Vulcano.
Crateri di Vulcanello: La porzione settentrionale dell’isola ospita il piccolo cono attivo fino al XIX secolo da cui è possibile ammirare buona parte dell’isola, la grande caldera di Lentia e l’imponente Gran Cratere de La Fossa.

Quest’ultimo tra il 1888 e il 1890 è stato teatro dell’ultima eruzione della storia dell’isola; la solfatara venne rapidamente abbandonata e i cavatori fuggirono precipitosamente, mentre nubi di scorie e bombe vulcaniche precipitavano dove oggi, inspiegabilmente, sorge un centro abitato.

Il vulcano è ancora attivo, come testimonia l’intensa attività fumarolica.

Sui versanti della Fossa, inoltre, è in atto un processo graduale di ricolonizzazione da parte della vita vegetale: la fascia basale ospita una boscaglia dell’endemica ginestra del Tirreno (Genista tyrrhena), mentre salendo di quota si incontrano praticelli radi di piante effimere pioniere; le zone prossime al cratere e al campo fumarolico, infine, sono assolutamente prive di vegetazione.
Difficoltà: E (Escursionistica, facile)
Lunghezza: 3 km – Dislivello: 130 m

– Pranzo libero in paese e primo pomeriggio libero sull’isola di Vulcano.

– Giro dell’isola in barca (in abbinamento al gruppo turistico)
– Rientro a Lipari e cena in ristorante

GIORNO 6 – venerdì 24 giugno

– Colazione, appuntamento con la guida e partenza in aliscafo per l’isola di Filicudi:
Filicudi, tra natura e preistoria: sbarcati sull’isola ci accoglieranno i centri abitati immutati dall’ottocento e, lungo antiche mulattiere, attraverseremo la zona sud-ovest dell’isola con le sue contrade dal sapore antico.

Rocca di Ciauli, Valdichiesa, Canale sono solo alcuni dei luoghi abitati in cui la fusione tra uomo, territorio e ambiente è totale.

L’isola col maggior numero di terrazzamenti delle Eolie custodisce due villaggi preistorici dell’età del Bronzo, Filo Braccio e Capo Graziano, offrendo un viaggio a ritroso nel tempo tra antiche colonizzazioni e storie di ordinaria difesa.
– Pranzo al sacco.
Difficoltà: E (Escursionistica)
Lunghezza: 9 km – Dislivello: 400 m

– Rientro a Lipari in barca privata abbinati al gruppo turistico. – Cena libera

GIORNO 7 – sabato 25 giugno

– Colazione, appuntamento con la guida e partenza in aliscafo per l’isola di Panarea.
Il lusso della biodiversità: Basta lasciarsi alle spalle le ultime case e l’eco delle vanità mondane per scoprire una Panarea contadina, saggia e arcaica, che nasconde la propria storia tra terrazzamenti, muri a secco e uliveti abbandonati; giunti a Punta del Corvo, il punto più alto, ci si affaccia sulle falesie che precipitano fino al mare e ospitano una straordinaria biodiversità: molte piante endemiche siciliane, come l’iberide florida (Iberis semperflorens) e la finocchiella di Boccone (Seseli bocconi), ma soprattutto la rarissima silene di Panarea (Silene hicesiae), scoperta qui per la prima volta negli anni Ottanta, insieme a una piccola colonia di falco della regina. Notevoli anche le possibilità per il birdwatching, in particolare durante i passi migratori.

Scendendo in direzione Sud, una breve deviazione permette di visitare il villaggio di Punta Milazzese, risalente all’età del Bronzo, che domina la splendida baia di Calajunco.
– Pranzo al sacco.
Difficoltà: E (Escursionistica)
Lunghezza: 9 km – Dislivello: 420 m

– Rientro a Lipari e cena in ristorante

GIORNO 8 – domenica 26 giugno

Colazione, tempo libero a disposizione, saluti e partenza in aliscafo per Milazzo. Trasferimento con bus privato per l’aeroporto di Catania.
Volo di rientro Catania – Milano Malpensa.
Rientro a Gattinara in serata con bus privato.

IL PROGRAMMA PUÒ SUBIRE VARIAZIONI DOVUTE ALLE CONDIZIONI ATMOSFERICHE O AD IMPEDIMENTI DOVUTI A CAUSE DI FORZA MAGGIORE

4

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: EURO 1295 14 posti disponibili

SUPPLEMENTO SINGOLA : EURO 160

OBBLIGO DI GREENPASS (O IN BASE A NORMA VIGENTE IN TAL PERIODO)

La quota comprende:

– trasferimento in bus privato Gattinara – Malpensa A/R
– Volo aereo in classe economica Milano Malpensa – Catania A/R; 1 bagaglio a mano e 1 bagaglio in stiva incluso da 23 kg
– Trasferimenti durante tutti gli 8 giorni
– Hotel a 4 stelle a Lipari con pernottamento e prima colazione in camera doppia
– 4 cene in ristorante e 1 aperitivo+cena
– 1 cena al sacco con panino a base di prodotti tipici
– 1 pranzo in agriturismo
– Accompagnamento di una Guida Escursionistica per tutta la durata della vacanza
– Accompagnamento di una Guida Escursionistica locale per i trekking
– assicurazione medico-bagaglio

La quota non comprende:

– Pranzi al sacco e pasti extra, cene libere
– Ogni acquisto di carattere personale
– tutto quanto non indicato ne “la quota comprende” – eventuale tassa di soggiorno

Informazioni e Iscrizione Gita